Posts Tagged ‘fabrizio m. rossi’
Aforismi e citazioni 5
domenica, Gennaio 27th, 2013Fabrizio M. Rossi [text]
«Le elezioni non suscitano più alcuna passione; i figli deputati succedono ai padri deputati, e pensare che “candidato” deriva dal latino “candido”!»
La storia può ripetersi, purtroppo, se la memoria è corta e il nostro linguaggio è idiota.
Per celebrare la «Giornata della memoria» del 2013 pubblichiamo un pensiero che sembra formulato oggi. Risale invece a un secolo e mezzo fa, essendo tratto da «Paris au XXe siècle», opera di Jules Verne (1828-1905) scritta intorno al 1863 e ambientata nella Parigi di un secolo dopo. L’opera, rifiutata a suo tempo da Hetzel, l’editore di Verne, è stata ritrovata nel 1986 e pubblicata nel 1994 da Hachette.
Convegno “Caratteri. Filosofia e arte dell’espressione”
martedì, Gennaio 22nd, 2013Fabrizio M. Rossi [text] Unife [images]
Venerdì 25 e sabato 26 gennaio si svolgerà a Ferrara il convegno «Caratteri. Filosofia e arte dell’espressione», a cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara.
Declinata secondo prospettive e intendimenti eterogenei, la nozione di ‘carattere’ risulta cruciale per intendere la storia delle idee estetiche e morali, sociali e politiche, dall’età classica alla contemporanea, con valenze teoretiche e pratiche che influenzano anche la letteratura e il teatro, la fisiognomica e la neuroestetica, le pratiche figurative e l’arte tipografica.
Programma
25 gennaio ore 15
Saluti di Matteo Galli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Ferrara
Presiede Silvana Vecchio, Università di Ferrara
Interventi di:
Paola Zanardi, Università di Ferrara, Ricordo di Giancarlo Carabelli
Anna Maria Belardinelli, Università La Sapienza, Roma, Teofrasto, Menandro e La Bruyère: il comico dei caratteri
Patrizia Castelli, Università di Ferrara, Caratteri e fisiognomica nello scorcio del XV secolo
Andrea Gatti, Università di Ferrara, Educazione estetica e carattere morale nel XVIII secolo
Eugenio Lecaldano, Università La Sapienza, Roma, David Hume e il carattere: tra critica dell’identità personale e riflessioni sulla morale
Emilio Mazza, IULM, Milano, David Hume e i pappagalli neri. Note ai Caratteri Nazionali
26 gennaio ore 9
Presiede Marco Bertozzi, Università di Ferrara
Interventi di:
Cristina Paoletti, Università di Ferrara, Dugald Stewart: abiti mentali, educazione del carattere e vizi dei filosofi
Sandro Cardinali, Università di Ferrara, Goldoni e la critica ai costumi borghesi
Matteo D’Alfonso, Università di Ferrara, Schopenhauer e la sfida del carattere
Fernando Vidal, ICREA, Barcellona, L’espressione corporea nella pittura: il punto di vista della neuroestetica
Fabrizio M. Rossi, Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie, Roma,
Il carattere dei caratteri: sistemi di classificazione e nuove tendenze nella tipografia
Sala Agnelli – Biblioteca Comunale Ariostea
via Scienze, 17
Ferrara
Aforismi e citazioni 4
giovedì, Gennaio 10th, 2013Aforismi e citazioni 3
domenica, Dicembre 30th, 2012Fabrizio M. Rossi [text]
Oggi offriamo tre degli “undici gradini” che descrivono November Steps, una delle opere di Takemitsu Toru (1930-1996) contenute in Spirit Garden – Orchestral Works (cd Brilliant). Buon ascolto.
«3. Sound in western music ambulates horizontally. But the sound of the shakuhachi* stands upright like a tree.
4. Are you aware that the ultimate sound sought after in performance by the shakuhachi master is that produced when the wind blows through an aged bamboo thicket?
6. A biologist once remarked suggestively that dolphins communicate with each other not through sound itself but through the length of the silences between individual sounds.»
Takemitsu Toru
*flauto dritto giapponese.
Aforismi e citazioni 2
domenica, Dicembre 16th, 2012Fabrizio M. Rossi [text]
Fulminante, come spesso usava il suo autore, l’aforisma di oggi. Da applicare a quel che meglio si crede.
«Coraggio, il meglio è passato.»
Ennio Flaiano
Aforismi e citazioni 1
domenica, Dicembre 9th, 2012Fabrizio M. Rossi [text]
Inauguriamo una rubrica (che vorremmo domenicale, ma chissà?) dedicata ad aforismi e citazioni, scelti in base alla fenomenologia del giorno, ovvero al puro arbitrio del gusto e del sentire. Vorremmo renderla differente da tante altre simili accompagnando sempre il testo a una breve bibliografia del suo autore. E poiché l’aforisma può uccidere così come guarire, ci poniamo sotto l’egida di Ippocrate di Coo, autore di una celebre raccolta di aforismi d’argomento medico.
Apriamo (con) una “scatola cinese”: un testo nel testo, tanto per non smentirci. Buona lettura e buoni pensieri.
«Joe, un giovane di Pittsburgh, un giorno mi si è presentato con una semplice richiesta: “Per favore, mi dica che prima o poi finirà tutto bene”. “Benvenuto sulla Terra, giovanotto”, gli ho risposto io. “Qui fa un caldo boia d’estate e un freddo cane d’inverno. È un pianeta rotondo, umido e affollato. Bene che vada, Joe, tu hai un centinaio di anni da vivere da queste parti. E di regola io ne conosco una sola: ca***, Joe, bisogna essere buoni!”»
Kurt Vonnegut (Un uomo senza patria, 2005)
Citato in Paolo Nori: E noi?; Racconti d’autore, Il Sole 24 ore, 2012.
Di Paolo Nori:
Le cose non sono le cose (1999);
Bassotuba che non c’è (1999);
Grandi ustionati (2001);
Si chiama Francesca, questo romanzo (2002);
Gli scarti (2003);
Noi la farem vendetta (2006);
La vergogna delle scarpe nuove (2007);
I malcontenti (2010);
A Bologna le bici erano come i cani (2010).
Ha tradotto, fra i numerosi altri, Le anime morte di Gogol’, Padri e figli di Turgenev e Memorie del sottosuolo di Dostoevskij.
Lampedusa: la dignità del dolore
lunedì, Novembre 12th, 2012Giusi Nicolini, Fabrizio M. Rossi [text] Déclaration des droits de l’homme et du citoyen de 1789 [image]
L’appello del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, pronunciato nel corso della trasmissione “Fahrenheit” andata in onda su Radio RAI 3 il 7 novembre scorso, è a nostro avviso un esempio di dignità del dolore di fronte a una tragedia ininterrotta ma percepita solo a tratti dall’opinione pubblica. L’augurio è quello che i mezzi di comunicazione di massa decidano – poiché di decisione si tratta – di dare spazio a questa tragedia sollecitando atteggiamenti e interventi più onorevoli da parte dell’intera comunità europea.
Riportiamo di seguito la trascrizione dell’appello pronunciato da Giusi Nicolini.
«Sono il nuovo Sindaco delle isole di Lampedusa e di Linosa. Eletta a maggio, al 3 di novembre mi sono stati consegnati già 21 cadaveri di persone annegate mentre tentavano di raggiungere Lampedusa e questa per me è una cosa insopportabile. Per Lampedusa è un enorme fardello di dolore. Abbiamo dovuto chiedere aiuto attraverso la Prefettura ai Sindaci della provincia per poter dare una dignitosa sepoltura alle ultime 11 salme, perché il Comune non aveva più loculi disponibili. Ne faremo altri, ma rivolgo a tutti una domanda: quanto deve essere grande il cimitero della mia isola? Non riesco a comprendere come una simile tragedia possa essere considerata normale, come si possa rimuovere dalla vita quotidiana l’idea, per esempio, che 11 persone, tra cui 8 giovanissime donne e due ragazzini di 11 e 13 anni, possano morire tutti insieme, come sabato scorso, durante un viaggio che avrebbe dovuto essere per loro l’inizio di una nuova vita. Ne sono stati salvati 76 ma erano in 115, il numero dei morti è sempre di gran lunga superiore al numero dei corpi che il mare restituisce.
Sono indignata dall’assuefazione che sembra avere contagiato tutti, sono scandalizzata dal silenzio dell’Europa che ha appena ricevuto il Nobel della Pace e che tace di fronte ad una strage che ha i numeri di una vera e propria guerra. Sono sempre più convinta che la politica europea sull’immigrazione consideri questo tributo di vite umane un modo per calmierare i flussi, se non un deterrente. Ma se per queste persone il viaggio sui barconi è tuttora l’unica possibilità di sperare, io credo che la loro morte in mare debba essere per l’Europa motivo di vergogna e disonore. In tutta questa tristissima pagina di storia che stiamo tutti scrivendo, l’unico motivo di orgoglio ce lo offrono quotidianamente gli uomini dello Stato italiano che salvano vite umane a 140 miglia da Lampedusa, mentre chi era a sole 30 miglia dai naufraghi, come è successo sabato scorso, ed avrebbe dovuto accorrere con le velocissime motovedette che il nostro precedente governo ha regalato a Gheddafi, ha invece ignorato la loro richiesta di aiuto. Quelle motovedette vengono però efficacemente utilizzate per sequestrare i nostri pescherecci, anche quando pescano al di fuori delle acque territoriali libiche. Tutti devono sapere che è Lampedusa, con i suoi abitanti, con le forze preposte al soccorso e all’accoglienza, che dà dignità all’Italia e all’Europa.
Allora, se questi morti sono soltanto nostri, io voglio ricevere i telegrammi di condoglianze dopo ogni annegato che mi viene consegnato: come se avesse la pelle bianca, come se fosse un figlio nostro annegato durante una vacanza».
Giusi Nicolini
Nascono le edizioni IkonaLíber
sabato, Novembre 3rd, 2012[text] Fabrizio M. Rossi, Italy [images] Ikona, Italy
Sabato 10 novembre 2012, alle ore 17,30, la Libreria Libernauta di Pescara ospiterà la presentazione del nuovo marchio editoriale ikonaLíber.
L’incontro sarà condotto da Andrea Manzoli.
Interverranno:
Sandra Antonelli, illustratrice
Sandro Naglia, musicista e saggista
Fabrizio M. Rossi, direttore editoriale
«Nel 2012, per festeggiare i 25 anni di attività dello studio grafico Ikona, nasce il marchio editoriale ikonaLíber.
La nuova casa editrice esplora i contesti della progettualità nella comunicazione visiva e le reti di similitudine che la nutrono.
Libri a stampa si affiancano a edizioni digitali.
La collana Janus – ovvero il doppio volto di un testo: l’originale e una sua possibile traduzione – è realizzata a mano su carta pregiata, con fotografie o incisioni, a tiratura limitata.
La collana Le forme del linguaggio è dedicata al mondo del progetto grafico (e tipografico, in particolare).
La collana I movimenti del suono esplora le interazioni fra musica, teatro, letteratura e cinema.
Di carta o digitali, i nostri libri sono realizzati interamente in Italia secondo lo spirito dell’artigianato editoriale.»
Ikonaliber
Ikonaliber
Ikonalibe
Per informazioni:
Libreria Libernauta
via Teramo, 27
085 20.56.090
ikonaLiber
06 86.32.96.53
334 344.85.44
ikonaliber[at]ikona[dot]net
Una questione di carattere
mercoledì, Settembre 26th, 2012[text] Fabrizio M. Rossi, Italy [images] Enrico Benetta, Italy
«Quale città se non Parma, con la Biblioteca Palatina e il Museo Bodoniano, possono ospitare una mostra interamente dedicata al grande maestro? È la casa naturale del mio lavoro artistico, il coronamento di un sogno che da anni ho nel cuore!». Così l’artista Enrico Benetta si esprime introducendo la mostra «Una questione di carattere», che verrà inaugurata a Parma sabato 28 settembre, alle 17, nella Biblioteca Palatina – Museo Bodoniano, per chiudersi il 1° dicembre.
La mostra, a cura di Andrea De Pasquale e Isabella de Stefano, è organizzata dalla Fondazione Museo Bodoniano in collaborazione con la Biblioteca Palatina e la Biblioteca Angelica di Roma, in occasione dell’edizione 2012 delle Giornate Europee del Patrimonio.
L’inaugurazione sarà arricchita dalla performance di musica e danza del quartetto d’archi Mercurio e di Nicoletta Mastroianni.
Dal comunicato stampa: «Tratto distintivo delle opere di Enrico Benetta, siano esse tele, sculture o installazioni, è il carattere di stampa per eccellenza, il Bodoni, che l’artista crea e reinterpreta utilizzando una particolare lega di metallo corrotta dai segni del tempo e dell’usura, il cor-ten. […] La mostra prenderà avvio dall’ingresso della Biblioteca Palatina – dove si conserva la più ricca collezione di edizioni bodoniane al mondo – con la gigantesca installazione “Arco onirico”. L’esposizione seguirà un itinerario ascensionale, dal basso verso l’alto, snodandosi lungo lo scalone del Palazzo con i “Segnali di presenza” per concludersi nel Museo Bodoniano, dove una nuvola di lettere bodoniane si staglierà e troverà forma nell’aria, sviluppandosi nel vuoto, sopra il busto di Giambattista Bodoni (“Il pensiero”). Nel Museo le creazioni di Benetta – la maggior parte delle quali sono state realizzate per l’occasione e per il Museo – saranno accostate ai volumi originali di Bodoni, stampati proprio con quel carattere che il giovane artista rende contemporaneo e vitale, nel rispetto della sua eleganza e raffinatezza, ma declinandolo secondo le modalità, complesse quanto riconoscibili, dell’arte contemporanea.»
Per informazioni:
enricobenetta.com
Biblioteca Palatina – Museo Bodoniano
Palazzo della Pilotta, Str.da alla Pilotta, 3 – 43121 Parma
tel. 0521-220449
museobodoni[at]beniculturali[dot]it